La mente assorbente

La complessità dell’individuo ha dato un gran da fare agli scienziati per capire cosa influenzava lo sviluppo, il successo e il benessere di ogni individuo. Si è visto che le persone più equilibrate, con relazioni stabili e un maggior grado di soddisfazione nella vita, non sono necessariamente persone con un alto quoziente intellettivo.

Si possono distinguere due grandi aree che racchiudono le abilità e le competenze del bambino: cognitivo-gnoseologica e psico-socio comportamentale. La prima raccoglie tutte le competenze, le abilità pratiche, le conoscenze e il modo in cui il bambino raccoglie, elabora, usa e memorizza le informazioni per costruire la propria “idea di realtà” e per agire nel mondo. La seconda invece è il modo in cui l’essere umano pensa e percepisce se stesso e gli altri e il modo in cui agisce e interagisce.

Le abilità cognitive e quelle psicologiche è fondamentale che “viaggino a braccetto”, perché è l’equilibrio tra loro a determinare il benessere presente e futuro di un bambino.

La cura dell’intelletto porterà a nuove scoperte, traguardi raggiunti e di conseguenza ad una maggiore autostima che renderà il bambino in grado di affrontare nuovi ostacoli. Dall’altra il lato psicologico ed emotivo lo aprirà nei confronti del mondo, delle persone, con uno sguardo ottimistico, che porterà ad una ulteriore crescita intellettuale.

Quindi saranno le emozioni il catalizzatore del processo cognitivo e dell’apprendimento, permettendo una maturazione del cervello e uno sviluppo dell’intelligenza.

La scienziata Maria Montessori nel suo libro “La mente del bambino. Mente assorbente” individua dei “periodi sensitivi”, ovvero dei periodi nella vita del bambino in cui è “assorbito” da una particolare sensibilità. E in quel momento il bambino imparerà con grande facilità tutto quello che l’adulto saprà indicare e stimolare. Il bambino è in una perpetua fase di apprendimento, grazie alle sue capacità di esplorare l’ambiente facendo nuove esperienze, grazie alla curiosità innata e alla concentrazione potrà assorbire il mondo esterno come una spugna con l’acqua. Starà poi all’adulto individuare i periodi sensitivi attraverso l’attenta osservazione del bambino.

Dunque, ho deciso di suddividere le attività proposte in 7 aree di competenza:

 

numeri, quantità, confronti, operazioni, forme, risoluzione di problemi

Abilità logico-matematiche (numeri, quantità, confronti, operazioni, forme, risoluzione di problemi)

Linguaggio (lessico, comunicazione orale, lettura, lingue straniere)

manualità, coordinazione occhio-mano, strumenti musicali

Abilità fisico-pratiche (manualità, coordinazione occhio-mano, strumenti musicali)

disegno, arte, musica, teatro

Espressione creativa (disegno, arte, musica, teatro)

scienza, natura e ambiente, corpo umano, storia, geografia

Conoscenza del mondo (scienza, natura e ambiente, corpo umano, storia, geografia)

Orientamento spazio-temporale (relazioni causa-effetto, sequenze temporali, tempo, spazio, orientamento)

affettività, intelligenza emotiva, consapevolezza di sé e dell’altro

Emozioni e socialità (affettività, intelligenza emotiva, consapevolezza di sé e dell’altro)

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